PIGRECO SOFTWARE

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VOUCHER di 10.000 €

per la INFORMATIZZAZIONE e/o
DIGITALIZZAZIONE delle imprese

Il Ministro dello sviluppo economico ha adottato il decreto attuativo dell’articolo 6, commi da 1 a 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 (cd. decreto Destinazione Italia), che ha istituito, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, un Voucher fino a 10.000,00 € per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

BENEFICIARI:
Tutte le micro, piccole e medie imprese aventi sede nel territorio italiano e regolarmente iscritte alla CCIAA

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMISSIBILI:
L'intervento e' finalizzato a sostenere l'acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • a) il miglioramento dell'efficienza aziendale: sono ritenute ammissibili le spese per l'acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
  • b) la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti  tecnologici e forme di flessibilita', tra cui il telelavoro: sono ritenute ammissibili le spese per l'acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati  alla modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all'utilizzo di strumenti tecnologici e all'introduzione di forme di flessibilita' del lavoro, tra cui il telelavoro.
  • c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce: sono ritenute ammissibili le spese per l'acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
  • d) la connettivita' a banda larga e ultralarga: sono ritenute ammissibili, purche' strettamente correlate agli ambiti di attivita' di cui alle lettere a), b) e c) le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettivita' a banda larga e ultralarga
  • e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili: sono ritenute ammissibili, purche' strettamente correlate agli ambiti di attivita' di cui alle lettere a), b) e c), le spese relative all'acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
  • f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese: sono ritenute ammissibili le spese per la partecipazione a corsi e per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata, purche' attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attivita' di cui alle lettere a), b), c), d) ed e). Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti)  risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

 

L’hadware, il software ed i servizi devono essere acquisiti successivamente all'erogazione del VOUCHER.


NATURA E MISURA DELL’AGEVOLAZIONE:

E’ concesso un voucher nella misura del 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo non superiore a 10.000,00 euro per ciascuna impresa.

Scadenza presentazione delle domande: BISOGNA ATTENDERE la pubblicazione di un decreto del DIRETTORE del Ministero dello Sviluppo Economico che fissera’ la modulistica, la data iniziale e la data finale di presentazione delle domande. Presentazione che e’ gia’ prevista in modalita’ telematica.

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Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione



La fatturazione elettronica nei rapporti tra imprese e ministeri, agenzie fiscali ed enti di previdenza – estesa a  tutta Pubblica Amministrazione centrale e locale dal 31 marzo 2015 - riguarda gli operatori economici di beni e servizi verso gli enti pubblici. Trascorsi tre mesi dall’entrata in vigore del nuovo obbligo di fatturazione elettronica, le fatture emesse e presentate in formato cartaceo non saranno più pagate, a meno che non siano state create prima ma risultino ancora in lavorazione.

 

La trasmissione deve avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), coordinato con quello della fiscalità controllato dall’Agenzia delle Entrate, a cui spetta anche il compito di elaborare i flussi informativi.

Un volta inviata la fattura, il prestatore d’opera riceve una ricevuta di consegna se l’iter ha avuto esito positivo o una notifica di mancata consegna in caso contrario (la fattura viene comunque considerata emessa).

Soggetti interessati

Gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono:

  • gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge.

  • le Pubbliche Amministrazioni, che devono effettuare una serie di operazioni collegate alla ricezione della fattura elettronica

  • gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti, imprese ICT), vale a dire soggetti terzi ai quali gli operatori economici possono rivolgersi per la compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per l’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Possono servirsi degli intermediari anche le PA per la ricezione del flusso elettronico dei dati e per l’archiviazione sostitutiva.



La ns società, per aiutare tutte le società che si trovano in difficoltà nella compilazione della fattura elettronica, mette a disposizione GRATUITAMENTE un programma online che permette la compilazione della fattura e la creazione del file XML, a norma, da firmare digitalmente ed inviare tramite PEC allo SDI che provvederà poi ad inviarlo alla sede appropriata dopo averne controllato il corretto contenuto formale.

Ovviamente il programma così fornito permette di effettuare la gestione completa contabile di una PMI offrendo tutte le funzioni di un normale programma gestionale (magazzino, fatture di acquisto e vendita, preventivi, ordini, DDT ecc.).



Google abbandona Windows: "Non è un sistema operativo sicuro"

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Negli uffici di Google ammessi solo Linux e Mac. Per Windows occorre una speciale autorizzazione.

 

Google abbandona Windows per Linux e Mac OS X

Lo scorso gennaio, un attacco ai server di Google proveniente dalla Cina portò alla sottrazione di codice sorgente; le indagini seguenti scoprirono che, per accedere ai sistemi della società, i pirati informatici avevano sfruttato una falla nel browser di Microsoft Internet Explorer 6, usato da alcuni dipendenti di Google stessa.

La vicenda ebbe conseguenze pesanti, tra cui l'abbandono della Cina da parte di Google, peraltro già nell'aria per via della censura imposta dal governo ai risultati offerti dal motore di ricerca. Poi, sull'intera vicenda calò il silenzio.

Una seconda conseguenza iniziò tuttavia a svilupparsi quietamente già allora e adesso, grazie alle indiscrezioni rivelate dal Financial Times, è venuta alla luce: sin da gennaio Google avrebbe iniziato un piano di abbandono di Microsoft Windows, accusato di scarsa sicurezza.

Alcuni dipendenti del colosso americano avrebbe dichiarato al quotidiano britannico che all'interno della società ormai "in molti hanno abbandonato i personal computer Windows e li hanno sostituiti con dei Mac dopo quegli attacchi in Cina".

Ai nuovi assunti, cui dev'essere assegnato un Pc per lavorare, verrebbe imposto di scegliere tra due sole alternative: un sistema Linux oppure un Macintosh; Windows sarebbe utilizzabile soltanto dietro esplicita autorizzazione da parte di un dirigente, eccettuate le macchine necessarie per i testi di compatibilità dei prodotti.

Il piano sembra dunque chiaro: in questi mesi Google avrebbe iniziato la graduale sostituzione di tutti i sistemi Windows a vantaggio di Linux e Mac OS X (con una lieve preferenza per il sistema del pinguino, in quanto open source e alla base di alcuni progetti societari, come Android e il futuro Chrome OS), con la motivazione ufficiale di potenziare la sicurezza interna.

Eppure non si può non pensare come la decisione di estromettere i sistemi Microsoft dagli uffici della società possa avere qualcosa a che fare con la crescente rivalità tra due giganti, ormai concorrenti in più di un settore: dai motori di ricerca ai software per l'ufficio, dagli smartphone fino - un giorno, per lo meno - ai sistemi operativi, è chiaro come Google stia tentando di sottrarre gli utenti all'abbraccio onnicomprensivo di Microsoft per stringerli nel proprio.

Per portare a termine una strategia di lungo termine come questa non ci dev'essere punto di partenza migliore dei propri dipendenti.

da: Zeusnews

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